Il Santuario

Il Miracolo

Tra la fine dell’1700 e l’inizio del 1800, un commerciante di agrumi palermitano si dirigeva a Partanna per acquistare delle arance. Mentre si avvicinava al paese, a circa due chilometri dal centro abitato, fu preso d’assalto da una banda di briganti che gli intimarono di consegnare tutto il denaro che aveva con sé, minacciandolo di morte.

Il mal capitato, uomo pio e devoto della Vergine Santissima, invocò allora Maria perché lo liberasse da quella minaccia. Improvvisamente si diffuse un bagliore vivissimo e si avvertì un rumore assordante di catene che mise in fuga i briganti, mentre il commerciante ebbe la visione della Vergine liberatrice.

L’uomo allora, in segno di ringraziamento, fece costruire una piccola chiesetta, oggi nota come “Libera vecchia”, nel luogo stesso dove era stato assalito, e, tornato a Palermo fece dipingere un quadro raffigurante la Madonna così come gli era apparsa.

Il Santuario e Maria Ss.ma della Libera

Nel gennaio 1901 avvenne la benedizione e la posa della prima pietra del santuario, che venne ultimato nel 1905.

Nel 1929 fu ordinata la statua della Madonna, scolpita ad Ortisei, in provincia di Bolzano, che giunse a Partanna un anno dopo.

Il 1968 è l’anno in cui si verificò il terremoto nella valle del Belice, che danneggiò gravemente la chiesa della Madonna della Libera.

La cerimonia della posa della prima pietra del nuovo santuario si svolse il 13 luglio 1975, nello stesso luogo dove sorse la prima chiesa.

Il 3 luglio 1982, la statua della Madonna della Libera, faceva il suo ingresso nel nuovo santuario e veniva collocata al centro dell’abside, perchè da quel trono d’amore potesse continuare a proteggere i suoi figli devoti. Il santuario verrà poi consacrato il 3 ottobre dello stesso anno.

Il Santuario e la Fraternità Francescana di Betania

Dopo essere stato affidato al sacerdote Gaspare Caracci, nel settembre del 2005 il Vescovo diocesano affida la cura pastorale e spirituale del santuario alla Fraternità Francescana di Betania.

Preghiera alla Madonna della Libera

Vergine Santissima, per gli eccelsi privilegi che godi e per i sensi materni di pietà e di amore verso i poveri peccatori, noi Ti preghiamo, prostrati sulla polvere e con le lacrime agli occhi, di soccorrere ai nostri bisogni.
Conosciamo, o Maria, l’abisso della nostra miseria, ma ricordiamo le parole che Gesù Agonizzante Ti rivolse ai piedi della Croce, consacrandoti Madre di tutti gli uomini, e perciò, fidenti osiamo rifugiarci sotto il manto della tua protezione. Liberaci o Vergine SS., da tutti i pericoli che ci sovrastano, specialmente dalle Cadute spirituali e dagli eterni dolori. Accogli, o Madre, i sospiri delle nostre anime devote e ottienici la grazia del Tuo Gesù, che è l’unica fonte della vera pace in terra e il solo germe della gloria immortale nei cieli. Cosi sia.

Vergine SS.ma della Libera, prega per noi.         

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